Back to Top Apathy.
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Mi sento una stupida complessata.
Finisce solo che tieni a troppe cose, e più ci tieni, più hai da perdere.
Harry Potter e l’Ordine della Fenice. (via iwroteyouintomyverse)
Dopo che te ne sei andato ha pianto per una settimana. Forse anche di più, ma non voleva farsi vedere.
J.K. Rowling, Harry Potter e i Doni della Morte. (via sdraiatasulloceano)

Ron: «Ho un problema. Io amo Hermione, ma amo anche Lavanda.»

Harry: «Ho un’idea: crea un elenco di svantaggi per ognuna di loro. Vedrai quella con il tratto peggiore e la tua decisione sarà facile dopo.»

Ron: «Che idea brillante! Va bene. Hermione: controllo, capelli arruffati, sapientona e parla troppo.”

Harry: «Bene, ora trova qualcosa di brutto per Lavanda.»

Ron: «Beh…Lei non è Hermione.»

Non devi vergognarti di quello che provi.
Poter provare un dolore così grande è la tua vera forza.
Albus Silente, Harry Potter e l’Ordine della Fenice. (via iwroteyouintomyverse)

Camminavo e cantavo, perchè quando sono felice immancabilmente canticchio qualcosa tra me e me, come qualsiasi altra persona che non abbia amici, nè buoni conoscenti, nè qualcuno con cui dividere la propria gioia nei momenti di gioia.

Le notti bianche - F. M. Dostoevskij

(via pastranodifustagno)
E il pianto vero non ha lacrime, né spettatori, né rifugio.
— Fëdor Michajlovič Dostoevskij (via genesisofsupernova)
Che ci posso fare se mi manchi quando non ci sei?
Le parole che non ti ho detto, Nicholas Sparks (via nonfermiamoci)

E non ci sei mai

(via noinonsiamoinfinito)
La verità è che chi sogna vive male